Punto e virgola
Cutugno/Cutugno

Se la mia mente è strana e stanca,
se l’anima ogni tanto manca,
se c’è la luna accesa nella stanza,
ho bisogno di te.
Se a Parigi io lavoro,
più ti penso più mi sento solo,
al centralino chiedo il primo volo,
ho bisogno di te.
Se quando corro sulle scale
Mi batte il cuore fino a farmi male
ed  ogni volta sembri più speciale,
ho bisogno di te.
E poi mi stringi forte forte di più
virgola!
La gonna e il resto sale più su
punto!
E come fosse sempre la prima volta
che ti vedo, che ti stringo, che...

    Ho bisogno di te, mi svegli piano piano.
    Ho bisogno di te che prendi la mia mano.
    Ho bisogno di te con ogni tuo difetto.
    Ho bisogno di te, ti sciupo dentro il letto.

Mi piace un giorno in campagna
in mezzo al grano, ai fiori, alla vigna,
ed un panino ed un bicchiere di vino, ma...
ho bisogno di te.
Mi piace un’ora all’osteria,
incasinata piena di allegria,
giocare a scopa con Cesira e un tranviere, ma...
ho bisogno di te.
Mi piace ridere in compagnia
e con gli amici far cazzate nella via,
ma l’orologio poi mi porta via,
ho bisogno di te.
Nella mia mente ci sei solo tu
virgola!
Sempre più bella ti amo di più
punto!
E come fosse sempre la prima volta
che ti vedo, che ti stringo, che...

    Ho bisogno di te, sotto la doccia insieme.
    Ho bisogno di te, ti voglio tanto bene.
    Ho bisogno di te, senza neppure il trucco.
    Ho bisogno di te, mi lasci sempre di stucco.

    Ho bisogno di te, mi svegli piano piano.
    Ho bisogno di te che prendi la mia mano.
    Ho bisogno di te con ogni tuo difetto.
    Ho bisogno di te, ti sciupo dentro il letto.

Ho bisogno di te, sotto la doccia insieme.
    Ho bisogno di te, ti voglio tanto bene.
    Ho bisogno di te, senza neppure il trucco.
    Ho bisogno di te, mi lasci sempre di stucco.